federico's profilesiamo REALISTI, esigiamo...PhotosBlogListsMore Tools Help

Blog


    October 30

    il mio nemico

    IL MIO NEMICO
     
    Finché sei in tempo tira
    e non sbagliare mira
    probabilmente il bersaglio che vedi
    è solo l'abbaglio di chi da dietro spera
    che tu ci provi ancora
    perché poi gira e rigira gli serve solo una scusa
    la fregatura è che è sempre un altro che paga
    e c'è qualcuno che indaga per estirpare la piaga
    però chissà come mai qualsiasi cosa accada
    nel palazzo lontano nessuno fa una piega
    serve una testa che cada e poi chissenefrega
    la prima testa di cazzo trovata per strada
    serve una testa che cada e poi chissenefrega
    la prima testa di cazzo trovata per strada
    se vuoi tirare tira
    ma non sbagliare mira
    probabilmente il bersaglio che vedi
    è solo l'abbaglio di chi da dietro giura
    che ha la coscienza pura
    ma sotto quella vernice ci sono squallide mura
    la dittatura c'è ma non si sa dove sta
    non si vede da qua, non si vede da qua
    la dittatura c'è ma non si sa dove sta
    non si vede da qua, non si vede da qua

    il mio nemico non ha divisa
    ama le armi ma non le usa
    nella fondina tiene le carte visa
    e quando uccide non chiede scusa
    il mio nemico non ha divisa
    ama le armi ma non le usa
    nella fondina tiene le carte visa
    e quando uccide non chiede scusa

    e se non hai morale
    e se non hai passione
    se nessun dubbio ti assale
    perché la sola ragione che ti interessa avere
    è una ragione sociale
    soprattutto se hai qualche dannata guerra da fare
    non farla nel mio nome
    non farla nel mio nome
    che non hai mai domandato la mia autorizzazione
    se ti difenderai non farlo nel mio nome
    che non hai mai domandato la mia opinione
    finché sei in tempo tira
    e non sbagliare mira
    (sparagli Piero, sparagli ora)
    finché sei in tempo tira
    e non sbagliare mira
    (sparagli Piero, sparagli ora)

    il mio nemico non ha divisa
    ama le armi ma non le usa
    nella fondina tiene le carte visa
    e quando uccide non chiede scusa
    il mio nemico non ha divisa
    ama le armi ma non le usa
    nella fondina tiene le carte visa
    e quando uccide non chiede scusa
    il mio nemico non ha nome
    non ha nemmeno religione
    e il potere non lo logora
    il potere non lo logora
    il mio nemico mi somiglia
    è come me
    lui ama la famiglia
    e per questo piglia più di ciò che da
    e non sbaglierà
    ma se sbaglia un altro pagherà
    e il potere non lo logora
    il potere non lo logora

     

    Daniele Silvestri

    Premio Amnesty "voci per la libertà" 2003 


    October 28

    inzuppiamoli un pochino...

    «Inzuppiamoli un po'». Polemica su Cheney
    Il vicepresidente americano nel mirino per aver giustificato gli interrogatori con la tecnica del waterboarding. «E' tortura»
     
     
    WASHINGTON (Stati Uniti) - Lasciar «inzuppare un po'» un presunto terrorista per convincerlo a confessare è un metodo di interrogatorio sulla cui legittimità non ci sono dubbi, quando si tratta di salvare vite umane: a sostenerlo in un'intervista radiofonica è stato il vicepresidente americano Dick Cheney, riaccendendo il dibattito negli Usa su cosa costituisca o meno tortura. L'emittente americana Abc aveva rivelato, con un'inchiesta basata su rivelazioni dell'intelligence, l'esistenza di sei forme di «non tortura» utilizzate dalla Cia per i propri interrogatori. Tra queste anche il waterboarding, ovvero l'«inzuppamento» dei detenuti.
    «NON TORTURIAMO» - Le parole di Cheney hanno sollevato proteste, perchè sono state lette come un via libera a interrogatori che prevedono un finto affogamento. «Questo paese non tortura», ha detto il presidente George W.Bush, rispondendo a domande sulle parole di Cheney. Il portavoce della Casa Bianca, Tony Snow, ha negato che i riferimenti del vicepresidente agli «inzuppamenti» fossero da mettere in relazione al controverso metodo del waterboardin'.
    «NAZIONE PIU' SICURA» - Intervistato da un conduttore radiofonico conservatore, Scott Hennen, ( Il testo completo in inglese è sul sito della Casa Bianca) Cheney è sembrato sostenere la necessità in casi estremi di ricorrere alla tecnica di interrogatorio, che prevede di stimolare i sensi di un detenuto in modo da dargli la sensazione di essere sul punto di affogare. Il metodo è stato utilizzato dalla Cia per ottenere informazioni da Khalid Sheikh Mohammed, il presunto stratega dell'attacco dell'11 settembre 2001. «Nei confronti di Mohammed - ha detto Cheney - è stato uno strumento molto importante che ci ha permesso di rendere più sicura la nazione. Mohammed ci ha fornito informazioni di enorme valore». Cheney aveva risposto all'intervistatore che gli aveva riportato il commento di un ascoltatore: "fate sapere al vicepresidente che se si tratta di inzuppare un terrorista in acqua, noi siamo favorevoli se questo significa salvare vite americane". Poi una domanda più diretta di Hennen: concorda sul fatto che l'inzuppamento in acqua sia ovvio se può salvare vite? E Cheney: «E' ovvio per me, anche se poi sono stato criticato "per tortura". Il fatto è che si può avere un robusto programma di interrogatori senza torture e noi abbiamo bisogno di portarlo avanti».
    «DIRITTI UMANI VIOLATI» - Human Rights Watch (Hrw) ha sostenuto che le affermazioni di Cheney sono in rotta di collisione con le nuove direttive del Pentagono sugli interrogatori militari e con una legge contro le torture, promossa dal senatore repubblicano John McCain e approvata dal Congresso. «Se l'Iran o la Siria catturassero un soldato americano - ha detto Tom Malinowski, un dirigente dell'organizzazione per i diritti umani - Cheney sta dicendo che sarebbe assolutamente accettabile per loro prendere il soldato e tenergli la testa sotto l'acqua fino a quando quasi affoga, se ciò è necessario a salvare vite iraniane o siriane».
     
    TECNICA DA KHMER ROSSI -
    Il waterboarding prevede di tenere un prigioniero in una posizione con i piedi rialzati rispetto alla testa, legato a una tavola, con il volto coperto da un pezzo di tessuto: in queste condizioni, viene fatta scorrere acqua su bocca e naso per dare la sensazione di essere sul punto di affogare. La tecnica è utilizzata da secoli in forme diverse e secondo Hrw era una di quelle preferite dai Khmer Rossi cambogiani nei loro interrogatori.
    Corriere.it
    October 25

    barlumi di salvezza

    Barlumi di salvezza

     

    Pochi secondi per la cura

    Quotidiana

    In attesa

    Dell’essere

     

    Speranza feroci

    Veloci

    Scorrono

    Assalgono

    E scivolano via

     

    Ma tutto è in quiete…

     

    Piccoli fermenti

    Di ribelli;

    grida di paura

    e di lotta;

     

    ringhiano i cani

    nel dolore della strada

     

    ma tutto è in quiete…

     

    corrispondenze

    d’amore e libertà

    ci salveranno

    October 23

    il male di vivere

    spesso metto nei miei post citazioni, canzoni o altre cose simili per rispecchiare un mio stato d'animo...o qualcosa cmq che voglio comunicare...
    oggi provo lo schifo...e metto una poesia il cui titolo dice tutto...anche se poi è molto più complessa...
    au revoir
     
    SPESSO IL MALE DI VIVERE
     
     
    Spesso il male di vivere ho incontrato

    era il rivo strozzato che gorgoglia

    era l'incartocciarsi della foglia

    riarsa, era il cavallo stramazzato.

     

    Bene non seppi, fuori del prodigio

    che schiude la divina Indifferenza:

    era la statua nella sonnolenza

    del meriggio, e la nuvola, e il falco alto levato.

    October 22

    il cielo stellato e la legge morale

    Due cose riempono l'animo con sempre nuovo e crescente stupore e venerazione, quanto più spesso e accuratamente la riflessione se ne occupa: il cielo stellato sopra di me, e la legge morale in me . Entrambe le cose non posso cercarle e semplicemente supporle come fossero nascoste nell'oscurità o nel trascendente, al di fuori del mio orizzonte; io le vedo davanti a me e le collego immediatamente con la coscienza della mia esistenza. Il primo comincia dal luogo che io occupo nel mondo sensibile esterno, ed estende la connessione in cui mi trovo nell'infinitamente grande, con mondi sopra mondi e sistemi di sistemi, e inoltre nei tempi illimitati del loro movimento periodico, nel loro inizio e nella loro continuità. La seconda comincia dalla mia invisibile identità, la personalità, e mi pone in un mondo che possiede vera infinità, ma di cui si può accorgere solo l'intelletto, e con il quale (ma grazie ad esso anche con tutti quei mondi visibili) io non mi riconosco, come là, in una connessione puramente accidentale, ma in una necessaria e universale. Il primo sguardo di una innumerabile quantità di mondi per così dire annienta la mia importanza, che è quella di una creatura animale, che dovrà restituire ai pianeti la materia da cui è sorta, dopo essere stata dotata per breve tempo (non si sa come) di forza vitale. Il secondo al contrario innalza infinitamente il mio valore, che è quello di una intelligenza, grazie alla mia personalità, nella quale la legge morale mi rivela una vita indipendente dall'animalità e anche dall'intero mondo sensibile, perlomeno quanto può essere dedotto dalla destinazione finale della mia esistenza attraverso questa legge, che non è limitata alla condizioni e ai confini di questa vita, ma si estende all'infinito. Però, stupore e rispetto possono sì spingere alla ricerca, ma non sostituirne la mancanza. ... (Ragione pratica, A 287-290).
     
    Immanuel Kant
    October 18

    riflettete sull'indulto

    copio quest'intervento da un post su messengeriani di sinistra(il link è qui accanto)...fa riflettere molto!

    Vi invito a leggere questa lettera a dir poco sconvolgente di Emanuela, una ragazza di 18 anni di Reggio Calabria, inviata al ministro Antonio Di Pietro!!!

    Caro Ministro Di Pietro,
    mi chiamo Emanuela, ho 18 anni e sono di Reggio Calabria. Le scrivo perchè ho apprezzato la sua ostinazione contro la legge sull'indulto, soprattutto perchè lei si è esposto in prima persona.

    Questa lettera non avrebbe importanza, o forse non sarebbe nemmeno stata scritta se io non fossi tra le vittime che lei difende; infatti deve sapere che circa un anno fa il mio ex ragazzo, solo perchè non avevo intenzione di continuare ad essere la sua ragazza non faceva altro che picchiarmi per futili motivi, ha attentato alla mia vita dandomi quattro coltellate alle spalle, arrecandomi gravi danni al polmone, al fegato e al rene, e se sono rimasta viva è grazie al pronto intervento e alla bravura dei medici e forse anche per un miracolo, dato che le mie condizioni non davano speranze di vita agli stessi medici.

    Bene, veniamo al dunque, non è giusto che chi ha sofferto, chi è stato una vittima continui ad esserlo, infatti quale indulto ci sarà per le quattro coltellate che ho ricevuto, per tutte le violenze che ho subito e per il dolore che continuo a provare?

    E' ingiusto che lo Stato non tuteli abbastanza, anche perchè non essendoci stato ancora, nel mio caso, l'appello e la cassazione lui sta scontando la sua pena agli arresti domiciliari, e la paura che lui potesse scappare, appena ho saputo di ciò, mi ha portato a tentare il suicidio.

    Io vorrei maggior tutela, vorrei avere le forze per battermi per i miei diritti, ma chi mi ascolterebbe?


    La ringrazio per aver dato ascolto ai miei dolori e per essersi schierato a favore di noi vittime.
    Distinti saluti. Emanuela.

    Spero questa lettera faccia riflettere tutti noi!

    Vota Giovanni Bivona:)

    Il mio nuovo mito è lui:
     
     
     
    GIOVANNI BIVONA
     
    guardate e ammirate....e se siete di agrigento votate!
     
     
     
     
    October 16

    chi è più ricco secondo voi un gioielliere o un maestro d'elementari?

    ROMA - I gioiellieri e i titolari di bar dichiarano al fisco meno dei 21.500 euro dei maestri elementari ad inizio carriera I proprietari di saloni per la vendita di autovetture di Piemonte Lazio e Campania, denunciano un reddito inferiore 16.000 euro, cioè a quello del loro concittadino che, con la tuta blu, varca da 15 anni il portone di Mirafiori, Cassino e Pomigliano d' Arco. Sotto i metalmeccanici anche la media dichiarata dai tassisti. Ma i paralleli possono proseguire. Un dentista in Campania dichiara meno dei 25.000 euro di un poliziotto, mentre nel Lazio arriva a malapena a un impiegato di banca (28.000).

    I dati sono delle ultime dichiarazioni, presentate all'erario nel 2005 dai contribuenti. Li rende noti l'agenzia Ansa. Mostrano la geografia tributaria del popolo delle partite Iva, che riserva molte sorprese. Gli incroci informatici hanno oggi molte possibilità e i tecnici dell'amministrazione fiscale hanno elaborato uno spaccato dei redditi di 50 categorie del lavoro autonomo, suddividendolo per regioni.

    I risultati appaiono chiari e certamente saranno tenuti in conto per l'offensiva che il governo hapreannunciato sul fronte dell' evasione. E' un fenomeno imponente tanto che lo stesso vice-ministro per l'Economia, Vincenzo Visco ha detto ieri in Parlamento che "vi sono province e settori in cui i tassi di irregolarità superano il 50%, situazioni che chiaramente richiedono un'attenzione particolare e la definizione di un ordine di priorità per le iniziative di verifica".

    Dalle statistiche sulle dichiarazioni presentate nel 2005 emergono subito i forti contrasti di un'Italia che si infiamma nella lettura delle nuove aliquote Irpef e che discute di evasione fiscale. E - dal pasticcere al notaio, dal pescivendolo all'avvocato, passando per sarti, odontecnici e parrucchieri, tassisti, lavandai e farmacisti - le statistiche fiscali aprono uno scenario che talvolta sembra sfuggire anche alla logica dei luoghi comuni.

    Un pensionato sociale guadagna 500 euro al mese, ma - tirando le somme - a dichiarare un reddito analogo, o inferiore, sono i tassisti del Molise (in media 6.175 euro l'anno), i sarti in Puglia (4.048 euro annui), i parrucchieri in Campania (6.332 euro), i pescivendoli del Trentino (3.742 euro l'anno), i ceramisti dell' Emilia Romagna (2.744 euro), i titolari di autosaloni di Bolzano (1.073), i rivenditori di ricambi auto in Lombardia (5.556 euro).

    In Calabria, sulle 50 categorie censite, sono ben 12 (dai pasticceri ai pastai, dai sarti ai lavandai, dai fotografi agli ambulanti dalle mercerie ai tassisti) quelle che denunciano ai fini Irpef guadagni inferiori ai 6.700 euro l'anno, come o meno di pensionato sociale. Ma la Calabria è la regione dove la maggior parte delle categorie dichiara, in media, gli importi più bassi.

    I contribuenti autonomi con i redditi più alti sono invece a Bolzano e Trento. Un esempio? Nel Trentino i notai, che sono gli autonomi che dichiarano di più in tutta Italia, denunciano un reddito medio di 922.345 euro. La stessa categoria in Lombardia - dove i prezzi degli immobili sono quel che sono e le operazioni societarie numerose - dichiara sempre un'enormità, ma il valore è un terzo più basso e si ferma a 629.406 euro.

    A saltare agli occhi sono i redditi dichiarati dai gioiellieri: la provincia con la media più alta è la Lombardia, dove gli orefici dichiarano 21.533 euro l' anno, come un maestro elementare. In tutte le altre regioni si scende, fino agli 11.990 euro della Calabria e passando per i 14.652 euro (meno di un metalmeccanico) del Lazio.

    Al confronto appaiono più ricchi gli imbianchini che dichiarano 21.241 euro nel veneto e 28.455 euro a Bolzano. I gioiellieri toscani dichiarano 19.716 euro, un valore poco distante dai falegnami della vicina Liguria (19170 euro).

    Analizzando i dati delle tabelle si scopre che i pasticceri dichiarano in media 6.561 euro l' anno in Calabria e quattro volte di più (23.202 euro) in Valle d' Aosta. La Campania, tra pastiere e zeppole, consente ai pasticceri un reddito medio di 10.825 euro, la metà di quello dei colleghi liguri (20.274
    euro) e il 50% in meno dei siciliani, alle prese con cannoli e cassate.

    Tra le categorie al centro delle cronache ci sono stati i tassisti. Il loro reddito varia dai 6.145 euro dichiarati in Molise ai 14.411 del Trentino. Nel Lazio, centro della protesta contro il decreto Bersani, il reddito dichiarato è di 12.033 euro, in Lombardia a 11.894. Alla fine per il fisco valgono meno di un imbianchino calabro (12.519 euro).

    Una lettura trasversale alle categorie di una stessa regione offre altri spunti. In Lombardia i ristoratori (14.818 euro) e i titolari di Bar (14.830 euro) dichiarano circa 13.000 euro in meno di un meccanico (27.000 euro) e meno della metà di un idraulico (31.224 euro). Il commercianti di auto (16.166 euro) è sotto di 10.000 euro rispetto ad un falegname (26.245 euro).

    Il Lazio, tranne che per i tassisti e per i commercianti di ricambi auto perde sempre il confronto con la Lombardia. Gli agenti immobiliari, nonostante i prezzi delle case nella capitale, hanno dichiarato 17.497 euro in media, poco più di un operaio e molto sotto ai 27.614 euro dei colleghi lombardi. A battere gli agenti immobiliari sono comunque i ristoratori laziali che con 11.903 euro sono sotto un pescivendolo veneto.
    Attenendosi freddamente ai dati delle dichiarazioni dei redditi, quale mestiere conviene scegliere? Certamente il notaio (redditi tra 216.000 e 864.700 euro) o il farmacista (tra 97.000 e 165.000 euro). Da evitare i sarti (tra 2.200 e 20.000 euro, ma genericamente sotto i 10.000), i fotografi (tra 5259-19.000
    euro) o i tassisti (6.175-14.411 euro).

     

    by Repubblica.it



    October 15

    ....

     
     
    .....
     
    puntini sospensivi
    October 11

    Cisco

     
    Quieremos ver luz
    para nosotros nada

    quieremos ver luz
    para todos todo

     

    Cisco


    October 09

    Ernesto "Che" Guevara

    oggi di 39 anni fa moriva in Bolivia un grande uomo...
    un eroe...
    un mito che vive ancora in tanti cuori...
     
    ERNESTO "CHE" GUEVARA
     
     
     
    hasta siempre comandante
    October 06

    dichiarazioni contrastanti

    George Bush Senior: "Lo stile di vita americano non è soggetto a negozziazione!"
     
    George W. Bush Junior: "Non faremo nulla che danneggi la nostra economia, perchè prima di ogni altra cosa vengono le persone che vivono in America"
     
    Romano Prodi: "Se si vuole essere un leader mondiale, si deve sapere come prendersi cura della terra intera, e non solo dell'industria americana!"
     
     
    October 05

    il tempo

     
    sembra che il tempo cerchi di comunicare con me....
     
    October 04

    intuizione...

    voglio collegarmi alla riflessione che facevo qualche post addietro su conoscenza e felicità...
    mi proponevo di trovare l'incrocio tra le 2 strade...quando mi è venuta un'intuizione, la butto li..ma ne sono anche abbastanza convinto..
    e se questo incrocio fosse Dio?
    partiamo da una visione senza Dio del mondo...dicevo che quando si conosce e si comprende il proprio essere come finito si è infelici..siamo infelici appunto perchè finiti, perchè, secondo questa visione senza Dio, siamo frutto di una realtà completamente materiale in cui non vi è un senso ultimo...
    ma se Dio esistesse e quindi noi nn siamo pura materia ma dobbiamo seguire un fine ultimo, fine che varia da persona a persona, peculiare per ognuno ma che esiste perchè nella nostra vita c'è un prima e un dopo e non una mera esistenza noi non saremmo felici di realizzarci nel vivere secondo questo fine...sempre a condizione di riuscirci?
    e se questa visione di Dio fosse una visione dell'Amore come Dio?e che quindi tutta l'esistenza sia permeata da questa duplice anima Dio-Amore?
    a me sembra plausibile....
     
     
    ps. forse chi non mi conosce puo vedere in questa riflessione un'apologia del cattolicesimo o del cristianesimo dal cui me ne tengo ben lontano visto che non mi ritengo assolutamente cattolico!
    October 01

    e lo Stato ke fa?

    Delitto Fortugno: LO STATO KE FA?????
     
    si costerna, s’indigna, s’impegna
    poi getta la spugna con gran dignità!!!!