October 29
"Diceva da vicino li avrebbe controllati,
ma poi non ebbe tempo perchè venne ammazzato!"
Modena city ramblers
Ma se la morte fisica non la temo perchè a volte può servire a qualcosa, è la morte psicologica ciò di cui ho veramente paura!
October 18
In Calabria record di elettori alle primarie del PD...
La Bindi (che nelle altre regioni non raggiunge nemmeno il 10%) in Calabria arriva al 40%...
La Bindi è vicina a Loiero...
Repubblica e tutti i filoPD parlano di nuova e crescente partecipazione democratica in Italia e in Calabria...
Sono scemi, hanno i paraocchi o...
October 16
purtroppo è inutile ribadire come l'informazione italiana fa schifo...
fortunatamente ci sono delle eccezioni...
oggi leggo sul manifesto una notizia che purtroppo non posso incollare ma che vi riassumo brevemente dicendovi che l'ILO (organizzazione internazionale del lavoro...non i soliti bolscevichi radicali no global terroristi) ha dichiarato la legge 30 una legge in contrasto con delle convenzioni internazionali in materia di lavoro perchè ha come effetti la diminuizione dell'occupazione e la precarizzazione del lavoro...e successivamente si legge che addirittura è stato convocato a Ginevra il ministro del lavoro Damiano..
non l'ha detto Beppe Grillo ne la sinistra radicale ma l'ILO....purtroppo però ne ai tg ne sui più "importanti" quotidiani nazionali ho letto questa notizia...come mai????
Si attenta alla nostra vita di cittadini e noi non lo sappiamo...e se lo sappiamo siamo sempre più indifferenti...
perchè non ci riappropriamo di una dimensione politica seria e ci cacciamo dalle palle questi partiti che se ne fottono di noi e anzi ci fottono solamente???
October 15
U Signuri mi su leva....
La richiesta avanzata dal procuratore nei confronti del governatore della Sicilia
Gli avvocati chiedono il trasferimento del processo "per grave situazione ambientale"
Mafia, chiesta condanna a 8 anni per Cuffaro
Berlusconi: "Sono solidale con lui"
Il politico imputato: "Sono amareggiato, mai favorite le cosche"
PALERMO - Otto anni di reclusione: questa la richiesta avanzata dal procuratore aggiunto Giuseppe Pignatone, al termine della requisitoria nel processo alle cosiddette "talpe della Dda", nei confronti del presidente della Regione Sicilia, Salvatore Cuffaro, imputato di favoreggiamento a Cosa nostra e rivelazione di notizie riservate. I pm hanno poi chiesto la condanna a 18 anni per il manager della sanità privata Michele Aiello, che deve rispondere di associazione mafiosa; nove anni per il maresciallo del Ros Giorgio Riolo, accusato di concorso in associazione mafiosa; cinque anni per il radiologo Aldo Carcione, imputato di concorso in rivelazioni di segreto d'ufficio. Pene pecuniarie sono state invocate per le società Atm (1 milione e 549 mila euro) e per la Diagnostica per immagini (un milione di euro).
Cuffaro si dichiara amareggiato: "Ho appreso delle richieste formulate dai pubblici ministeri con amarezza, sentimento accresciuto dall'intima consapevolezza che mai mi ha abbandonato in questi anni, di non avere mai posto in essere condotte tese a favorire la mafia".
Al fianco del Governatore si schiera Silvio Berlusconi che conferma "la solidarietà" a Cuffaro. "La stima che nutro nella sua intelligenza mi fa escludere in maniera assoluta che egli possa essere coinvolto in quelle vicende in cui si pretende di coinvolgerlo" dichiara il presidente di Forza Italia.
"Questo è stato definito il processo alle 'talpe' - ha detto il procuratore Pignatone, alla fine della requisitoria, prima di formulare le richieste di pena - ma questa definizione è riduttiva. Questo processo ha svelato alcuni aspetti strategici e vitali per Cosa nostra, facendo emergere il coacervo di interessi illeciti che hanno accomunato mafiosi, imprenditori, professionisti ed esponenti delle istituzioni, compresi rappresentanti politici. Mai, come in questo processo è stato ricostruito, in un'aula giudiziaria, il fenomeno delle fughe di notizie, rivelando un panorama desolante di sistematico tradimento anche da parte di esponenti degli apparati investigativi".

In riferimento alla fuga di notizie, attribuita al governatore della Sicilia, sull'esistenza di intercettazioni a casa del boss Guttadauro, che nel 2001 portò alla rimozione della microspia e alla neutralizzazone dell'indagine, Pignatone ha sottolineato la "gravità della condotta di Cuffaro, che in quei giorni veniva eletto presidente della Regione siciliana". L'ultima considerazione, Pignatone l'ha dedicata al "comportamento processuale degli imputati" perché "non è stato possibile ricostruire l'intera catena delle rivelazioni delle notizie riservate, e dunque accertare se vi era una fonte interna alla Procura, e chi era quella persona in diretto collegamento con Roma, con cui Cuffaro commentava l'esito delle indagini".
"A questo punto ci aspettavamo una richiesta pesante, peraltro anticipata anche in questi giorni da qualcuno. Certo, non ci attendavamo il massimo previsto dalla legge. Comunque da noi, anche la richiesta di un solo giorno di carcere, sarebbe stata ritenuta eccessiva". Questo il commento dei legali di Cuffaro, Nino Caleca e Nino Mormino, che proprio questa mattina hanno depositato, nella terza sezione del Tribunale di Palermo, l'istanza in cui chiedono la "remissione" del processo in altra sede giudiziaria per "la grave situazione ambientale". A decidere sarà la Cassazione
tratto da repubblica.i
October 09
Luca per sempre nella grande famiglia!!!
October 08
Perugia-Assisi per un mondo di pace....
un'esperienza unica....
siamo realisti...esigiamo l'impossibile!
October 05
inizio migliore non me lo sarei mai aspettato...
mi sento potente