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    September 29

    birmania

    a Myanmar è in atto una violenta repressione delle manifestazioni
    pacifiche, che si stanno svolgendo in tutto il paese da oltre un mese.
    Il 25 settembre circa 300 persone sono state arrestate durante le proteste


    e tre monaci sono stati uccisi: uno da un colpo d’arma da fuoco
    e gli altri due a seguito di un pestaggio. Il giorno dopo vi sono state
    altre vittime, e almeno un giornalista è rimasto ucciso.
    Fonti non ufficiali hanno fatto sapere ad Amnesty International che oltre
    50 monaci sono rimasti feriti.

    Le ultime notizie ricevute da Amnesty International in queste ore non sono


    incoraggianti. Numerosi raid da parte della polizia stanno avendo
    luogo in queste ore nei monasteri buddisti di Yangon e in altre città del
    paese, non si conosce ancora il numero preciso dei monaci arrestati
    e delle persone rimaste ferite.

    Per scongiurare il ripetersi del bagno di sangue del 1988, quando furono
    uccise circa 3000 persone, Amnesty International ha lanciato un appello
    alle autorità di Myanmar chiedendo loro di mettere fine alle repressioni
    contro i dimostranti pacifici e garantire il rispetto del diritto di
    manifestazione.

    ANCHE TU PUOI FARE QUALCOSA DI IMPORTANTE!

    FIRMA L'APPELLO ON-LINE A QUESTO INDIRIZZO:
    http://www.amnesty.it/appelli/azioni_urgenti/Myanmar
    E INVIA SUBITO QUESTA E-MAIL AI TUOI AMICI CHIEDENDO LORO DI FARE
    ALTRETTANTO.

    Far sentire la nostra voce in questo momento è fondamentale. Insieme, la
    nostra voce può diventare più forte e salvare delle vite!


    Amnesty International Sezione Italiana
    http://www.amnesty.it
    September 26

    il prezzo della felicità

    ed è arrivato il momento...
    forse ora incomincio un po a pensare a tuttò ciò che è stato il passato per me...
    però ancora non mi rendo ben conto...
    sensazione strana, nuova vita ma poche paure...
    un po di dispiacere...il giusto...e poi un taglio netto....
    chissà che penserò tra qualche giorno, chissà se e cosa mi mancherà...il prezzo della felicità ha un costo alto...io sono stato disposto a pagarlo...
     
      
    September 24

    festa amnesty international

     Martedi 25 Settembre presso il lido Nettuno alle ore 21.30
     
     
    MUSICOFILIA
    in concerto
     
    for
    AMNESTY INTERNATIONAL
     
     
    Una festa per i diritti umani all'insegna della buona musica etno/folk
     
     
    per info 3498645511
     
    September 20

    crisi di coscienza

    Quando si fa il nome degli anarchici degli anni '70 spesso si dice "si vabbè quelli...."....
    è molto semplice osservare come i risultati da loro ottenuti sono bassi, se non nulli...allo stesso tempo è di più difficile apprezzamento il clima culturale che si era venuto a creare anche grazie al loro impegno civile. 
    L'azione sociale "dall'esterno" era il modo per non sporcarsi le mani ma allo stesso tempo lottare per gli altri...lottare contro le ingiustizie!
    purtroppo i risultati non ci sono stati...e si è tentata la via del cambiamento "dall'interno".
    Ma ancor più tragicamente i risultati non ci sono stati....e chi l'ha tentata ha visto circondarsi di criminali e vedere le proprie mani sporcarsi di sangue!
    Purtroppo ora....non so darvi risposte!
    purezza d'animo e impegno per gli altri purtroppo sono cose inconciliabili....paradossalmente!
    September 19

    utopia e realtà

    tra utopia e realtà c'è di mezzo la coerenza... 
    September 13

    eolo...è volato via?

    L'auto ad aria è... volata via

    Eolo, la vettura che avrebbe fatto a meno della benzina è stata fatta sparire. Perché?

     


    VIVAMO IN UN MONDO DOVE CI VOGLIONO FAR CREDERE CHE IL PETROLIO E' IMPORTANTE QUANTO L'ACQUA

    QUESTA DEVE DAVVERO FARE IL GIRO DEL MONDO!

    Guy Negre, ingegnere progettista di motori per Formula 1, che ha lavorato alla Williams per diversi anni, nel 2001 presentava al Motorshow di Bologna una macchina rivoluzionaria: la  "Eolo" (questo il nome originario dato al modello), era una vettura con motore ad aria compressa, costruita interamente in alluminio tubolare,fibra di canapa e resina, leggerissima ed ultraresistente.


    Capace di fare 100 Km con 0,77 euro, poteva raggiungere una velocità di110 Km/h e funzionare per più di 10 ore consecutive nell'uso urbano.
    Allo scarico usciva solo aria, ad una temperatura di circa -20°, che veniva utilizzata d'estate per l'impianto di condizionamento.
    Collegando Eolo ad una normale presa di corrente, nel giro di circa 6 ore il compressore presente all'interno dell'auto riempiva le bombole di aria compressa, che veniva utilizzata poi per il suo funzionamento.
    Non essendoci camera di scoppio né sollecitazioni termiche o meccaniche la manutenzione era praticamente nulla, paragonabile a quella di una bicicletta.


    Il prezzo al pubblico doveva essere di circa 18 milioni delle vecchie lire, nel suo allestimento più semplice.


    Qualcuno l'ha mai vista in Tv?


    Al Motorshow fece un grande scalpore, tanto che il sito
    www.eoloauto.it venne subissato di richieste di prenotazione: chi vi scrive fu uno dei tanti a mettersi in lista d'attesa, lo stabilimento era in costruzione, la produzione doveva partire all'inizio del 2002: si trattava di pazientare ancora pochi mesi per essere finalmente liberi dalla schiavitù della benzina, dai rincari continui, dalla puzza insopportabile, dalla sporcizia, dai costi di manutenzione, da tutto un sistema interamente basato sull'autodistruzione di tutti per il profitto di pochi.

    Insomma l'attesa era grande, tutto sembrava essere pronto, eppure stranamente da un certo momento in poi non si hanno più notizie.

    Il sito scompare, tanto che ancora oggi l'indirizzo
    www.eoloauto.it risulta essere in vendita.

    Questa vettura rivoluzionaria, che, senza aspettare 20 anni per l'idrogeno (che costerà alla fine quanto la benzina e ce lo venderanno sempre le stesse compagnie) avrebbe risolto OGGI un sacco di problemi, scompare senza lasciare traccia.
    A dire il vero una traccia la lascia, e nemmeno tanto piccola: la traccia è nella testa di tutte le persone che hanno visto, hanno passato parola,hanno usato Internet per far circolare informazioni.

    Tant'è che anche oggi, se scrivete su Google la parola "Eolo", nella prima pagina dei risultati trovate diversi riferimenti a questa strana storia.

    Come stanno oggi le cose, previsioni ed approfondimenti. Il progettista di questo motore rivoluzionario ha stranamente la bocca cucita, quando gli si chiede il perché di questi ritardi continui. I 90 dipendenti assunti in Italia dallo stabilimento produttivo sono attualmente in cassa integrazione senza aver mai costruito neanche un'auto.
    I dirigenti di Eolo Auto Italia rimandano l'inizio della produzione a data da destinarsi, di anno in anno.

    Quali considerazioni si possono fare su questa deprimente vicenda? Certamente viene da pensare che le gigantesche corporazioni del petrolio non vogliano un mezzo che renda gli uomini indipendenti.

    La benzina oggi, l'idrogeno domani, sono comunque entrambi guinzagli molto ben progettati.
    Una macchina che non abbia quasi bisogno di tagliandi nè di cambi olio,che sia semplice e fatta per durare e che consumi soltanto energia elettrica, non fa guadagnare abbastanza. Quindi deve essere eliminata, nascosta insieme a chissà cos'altro in quei cassetti di cui parlava Beppe Grillo tanti anni fa, nelle scrivanie di qualche ragioniere della Fiat o della Esso, dove non possa far danno ed intaccare la grossa torta che fa grufolare di gioia le grandi compagnie del petrolio e le case costruttrici, senza che "l'informazione" ufficiale dica mai nulla, presa com'è a scodinzolare mentre divora le briciole sotto al tavolo....


    invece delle inutili catene di S. Antonio, facciamo girare queste informazioni!!!
    LA GENTE DEVE SAPERE!!!!!!!

     
    September 09

    così Pablo ha rimediato un furgone arruginito e Aziz è riuscito a farlo andare...

    La canzone che può essere il riassunto del mio viaggio...
     
    Clan Banlieu
     
    Il quartiere non è il massimo, vie larghe e palazzoni
    qui non abita nessuno di famoso.
    niente attori, nè politici, stilisti nè modelle
    musicisti si ma solo quelli poveri.
    Qui ho tutti i miei amici ma non c'è un cazzo di niente
    tranne il bar di Mimmo e il take away cinese.
    E se sei cresciuto qui e se hai ventidue anni
    cominci ad avere voglia di cambiare.

    Così Pablo ha rimediato un furgone arrugginito
    e Aziz è riuscito a farlo andare
    con un pò di soldi in tasca per la birra e la benzina
    da domani ci prendiamo una vacanza. A's tulàm de d'ché!

    Zen, Secondigliano, Pilastro, Quarticciolo
    non c'è niente da perdere, nous sommes le Clan Banlieue.

    Ce ne andremo a curiosare per le strade dell'Europa
    con le multe non pagate sul cruscotto.
    Pablo cerca di convincerci a tornare a Barcellona
    per noi due l'importante è che si schiodi.
    Scriveremo cartoline agli amici del quartiere
    che si sciolgono nel caldo dell'estate.
    Li ritroveremo un giorno e brinderemo al nostro incontro
    ai vecchi tempi e alle nostre nuove vite.


    E da tutte le provincie, d'oriente e d'occidente
    dai sobborghi soffocati dalla noia
    uno sciame di furgoni malconci e colorati
    investirà le grandi capitali. On se taille d'icì!

    Guildford, Castrovillari, Sassuolo, La Villette
    non c'è niente da perdere, nous sommes le Clan Banlieue.

    Erlangen, Manzolino, Isernia, Lisdonvarna, Liege, Valladolid
    non c'è niente da perdere.
    Voghera, Codigoro, Zandvoort, Montecavolo,
    East Kilbridge, Rieti, Arcore. Nous sommes le Clan Banlieue.


    Modena City Ramblers 
    September 06

    comunicazione di servizio

    tornato finalmente dopo 4000km di macchina che si fanno sentire...
    cosa raccontarvi?
    di tutto...quindi non vi dirò niente!:)
    questo blog non è mai stato un diario, ma solo un posto di riflessioni...
    così pian pianino rifletterete con me...quando ne avrò voglia sulle cose che ho imparato in questi giorni!
     
    Fede